Archivi del mese: dicembre 2016

E’ ammesso il riscatto del corso legale di laurea, leggi e scarica  l’utilissimo riepilogo dell’INPS in questo  documento  con  tutte le condizioni, i periodi riscattabili, e tutte le modalità per i versamenti dei contributi ai fini del riscatto.

L’importante pronuncia dell’ANAC sul caso Marra  nasce da un esposto del sindacato DIRER-SIDIRSS  della Regione  Lazio e segna una tappa importante per la verifica del corretto operare delle amministrazioni locali in tema di nomine dirigenziali.

Leggi  l’importante  comunicato  del Segretario Nazionale e la  delibera ANAC sul caso Marra

Nel contesto di una Legge Finanziaria complessivamente discriminatoria per tutto il settore della dirigenza pubblica,  si aprono nuovi spiragli per superare gli effetti nefasti della Legge Monti- Fornero.

Tutti i dettagli sull’informativa Cosmed del 19 dicembre

La riforma della pubblica amministrazione resta al centro delle priorità del nuovo Governo Gentiloni.

Un compito semplice se saranno accolti suggerimenti e consigli, anche per correggere qualche difetto.

Per approfondire l’attenta analisi di Luigi Oliveri, clicca sul link :

lavoce- riforma-pa-come-condurre-la-nave-in-porto/

 

La Cassazione sottolinea  che i “furbetti” del cartellino erano già licenziabili  prima della Riforma Madia, spiegando che la riforma del pubblico impiego del 2001 già puniva con il licenziamento gli statali che aggiravano lo Stato.
La Suprema Corte ha accolto un ricorso con il quale l’INPS aveva già chiesto il licenziamento nel 2010 di uno statale.
Clicca sul link :  ilmessaggero.it – primopiano   per gli approfondimenti

 

Mercoledì’ 30/11  è stato siglato un accordo tra il Governo e CGIL CISL e UIL . Puoi consultare o scaricare il testo dell’accordo  cliccando   QUI  .

La nostra Confederazione COSMED,  d’intesa con tutte le sue sigle aderenti,   ha pubblicato un documento di protesta  (informativa )  e un  comunicato stampa

Sarà definito un  calendario di agitazioni e di ulteriori forme di lotta che i Dirigenti Pubblici  intraprenderanno.

La Consulta ha bloccato le parti della legge Madia che prevedono solo un parere non vincolante delle regioni su materie a potestà concorrente. Tutto parte dalla delega scritta male e dal non aver cercato correttivi prima della sentenza. Il problema è antico e la nuova Costituzione non l’affronta.

 

continua a leggere l’importante approfondimento di Luigi Oliveri cliccando sul link:

http://www.lavoce.info/archives/44152/riforma-madia-da-bocciare-e-il-processo-normativo/