Mercoledì 20 giugno la Fedirets ha incontrato il presidente del Comitato di Settore Regioni-Sanità, Sergio Venturi, Assessore alla Sanità della Regione Emilia Romagna. La delegazione era rafforzata dalla presenza del segretario generale della COSMED, Giorgio Cavallero.

In apertura il segretario COSMED ha ribadito le scelte che le confederazioni all’unanimità hanno condiviso nel CCNQ del 13 luglio 2016 in merito all’Istituzione dell’Area Funzioni locali, che – riunendo i dirigenti tecnici, professionali e amministrativi di Sanità, Regioni, Agenzie ed Enti locali e i segretari comunali e provinciali – rappresenta un fatto nuovo nella dirigenza tecnico-amministrativa della P.A. dei territori e, in contrasto con vari tentativi di frammentazione ed enfatizzazione delle differenze,  tende a mettere a fattor comune i prevalenti elementi omogenei del relativo status professionale.

Con gli interventi degli altri componenti della delegazione, si è poi entrati nel merito dei contenuti della piattaforma sindacale in precedenza consegnata al Comitato di settore,  e in particolare sulla necessità di bloccare le riorganizzazioni selvagge e lo strisciante spoil system che colpisce i dirigenti, non solo apicali, ad ogni cambio di vertice; sulla cogenza ed il rispetto dei contratti individuali sottoscritti dai dirigenti; sui limiti e i requisiti di professionalità ed esperienza da richiedere ai dirigenti “esterni” per evitare disparità di trattamento; sulla omogeneizzazione e la certezza di tempi e procedure per il conferimento degli incarichi, da attuare secondo principi di competenza, trasparenza e pari opportunità;  sulla reale efficacia dei sistemi di valutazione per riconoscere e premiare il merito in modo oggettivo  e con tempi certi; sulla semplificazione dei trattamenti economici e della gestione dei fondi contrattuali.

Il presidente, dopo aver ascoltato i vari interventi, ha confermato la disponibilità di tutte le risorse relative all’incremento del 3,48% del monte salari e ha informato che nella riunione tenutasi prima dell’audizione, il Comitato ha deciso di procedere all’elaborazione dell’Atto di indirizzo anche tramite confronto con il Comitato di settore Autonomie locali e che pertanto si è formalmente avviato l’iter per il rinnovo del CCNL 2016-2018 Area Funzioni locali, sui tempi di realizzazione del quale non è stato al momento in grado di fare previsioni, proprio per la complessità del lavoro richiesto e la molteplicità dei soggetti coinvolti.

Dal tenore della discussione, esce rafforzata la scelta del sindacato unitario Fedirets che con coraggio ha portato alla creazione di un unico soggetto, il più rappresentativo, nell’Area Funzioni locali, che diventerà il principale interlocutore al tavolo delle trattative.

La presenza, negli Enti, Agenzie ed Aziende dell’Area, di una significativa componente di dirigenza gestionale assieme a nuove professionalità emergenti (ad esempio dirigenti ambientali, ingegneri clinici, ingegneri gestionali, esperti di tecnologie dell’informazione e della comunicazione, ecc.) costituisce infatti una risorsa indispensabile, che va tutelata e fatta crescere, per la qualità dei servizi e delle attività di quei settori della P.A. maggiormente a contatto con gli utenti finali.