FEDIRETS sollecita ai  Presidenti dei Comitati di Settore Regioni e Sanità e Autonomie Locali le risorse finanziarie previste per il rinnovo della dirigenza PTA del SSN

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A tal proposito  l’interessante articolo pubblicato ieri  di Stefano Simonetti (“Il Sole 24 Ore Sanità”)

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Ieri, dopo 10 anni di blocco dei CCNL e a triennio già scaduto, anche a seguito dell’ultimo  sollecito da noi inviato in data 15 Marzo 2019 CHE PUOI RILEGGERE QUI , i Comitati di settore Regioni/Sanità ed Enti locali hanno licenziato l’Atto di indirizzo per il CCNL 2016-2018. Ci riserviamo di commentarne i contenuti, in quanto Il testo, nella versione finale, non è ancora disponibile e sarà comunque soggetto, come da d.lgs. 165/2001, all’esame di compatibilità finanziaria da parte del Governo per la sua definitiva approvazione ed il successivo invio all’Aran.

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Nonostante la modifica del comma 687 legge di bilancio 2018 che ha sbloccato la possibilità di avvio dei tavoli di contrattazione della dirigenza del SSN, dei Comuni e delle Regioni, il contratto nazionale di lavoro dell’ Area Funzioni Locali non può ancora partire perchè il comitato di settore continua, a tre anni dalla decorrenza contrattuale e a due mesi dal contratto,  già bello che scaduto, a non emanare neanche l’atto di indirizzo, senza il quale Aran non ci può convocare.
Pertanto  Fedirets, sostenuta da Cosmed, ha sollecitato oggi con fermezza l’emanazione dell’ atto di indirizzo del CCNL 2016/2018 Area Funzioni Locali,  la cui mancanza ormai costituisce una vera e propria omissione di atti di ufficio.
Abbiamo tentato, invano, di coinvolgere nel sollecito le altre O.S. dei Confederali.
Dobbiamo dedurre che non è evidentemente interesse di tali Organizzazioni Sindacali lo status professionale ed economico della dirigenza.

La Corte Costituzionale, con sentenza n. 20 del 22 febbraio 2019 si è pronunciata sulla questione di legittimità costituzionale, dichiarando incostituzionale la pubblicazione della situazione patrimoniale e reddituale dei dirigenti e suggerendo al legislatore un intervento volto a limitare detto obbligo ai soli dirigenti apicali, in considerazione dei compiti di elevatissimo rilievo ai medesimi attribuiti.

Con la conversione in legge del DL Semplificazioni avvenuta il 7 febbraio, è stato emendato il famigerato comma 687 della legge di bilancio 2019, togliendone la valenza retroattiva. In conseguenza di ciò, come stabilito dal CCNQ 13 luglio 2016, il CCNL 2016-2018 per la dirigenza professionale, tecnica e amministrativa sarà nell’ ambito dell’Area Funzioni locali assieme ai dirigenti di Regioni ed Enti locali ed ai segretari comunali e provinciali.

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Dopo settimane di silenzio, con la Newsletter del 31 gennaio 2019 pubblicata sul sito ufficiale, le Regioni, incuranti dei danni arrecati con la paralisi della contrattazione con un emendamento incostituzionale e perfino retroattivo, si vantano della “bravata”, nonostante il legislatore stia già correndo con urgenza ai ripari per emendare una iniziativa sciagurata.

Continua a leggere  QUI IL COMUNICATO STAMPA  COSMED 

Per consultazione, ecco gli allegati citati nel comunicato:

ALLEGATO 1

ALLEGATO 2

Dal 29 gennaio è possibile fare domanda di pensionamento anticipato con quota 100,  inoltrando la domanda sul sito INPS.

Per conoscere tutti i rischi e benifici della misura  LEGGI O SCARICA QUI  IL COMUNICATO COSMED  del 30 gennaio con un’attenta analisi elaborata da Giorgio Cavallero, Elisa Petrone e Claudio Testuzza.
L’azione di FEDIRETS sta dando i suoi frutti:
-nella conversione del Decreto semplificazioni viene annullata la retroattività del  comma 687 della Legge di Bilancio ( 145 del 2018);
-il Comitato di Settore ha definito l’atto di indirizzo per il rinnovo contrattuale 2016-2018 per l’Area Funzioni Locali,  così potrà finalmente iniziare la contrattazione.
Abbiamo vinto la prima battaglia, ma la lotta non è finita.
Clicca QUI PER L’INTERVISTA VIDEO   rilasciata il 17 gennaio  in occasione del sit-in davanti al Ministero della Funzione Pubblica, dalla dott.ssa Elisa Petrone – Segretario Generale Aggiunto di Fedirets

Lo sciopero di venerdì 25 indetto dalla intersindacale della dirigenza medica e sanitaria, al quale il sindacato FEDIRETS aveva aderito, è stato sospeso dopo l’incontro di ieri a Roma con il ministro della Salute Grillo.

I punti dell’accordo raggiunto al Ministero della Salute, per quanto riguarda la sanità, sono:

1) la possibilità di avviare il tavolo di contrattazione 2016/2018 attraverso una modifica, con la conversione in legge del DL “Semplificazione”, del comma 687 della legge di bilancio, che ne elimini la valenza retroattiva. Tale comma, per come è stato scritto da “gelide manine” del nord Italia, costituisce un affronto inaccettabile all’autonomia delle parti e alle prerogative sindacali.

2) lo sblocco del limite di spesa per le assunzioni nel SSN, che impone entro il 2020 la riduzione dell’1,4% rispetto alla spesa del personale del 2004 (anacronistico parametro, irraggiungibile almeno da parte delle Aziende/Regioni virtuose).

Il sindacato FEDIRETS esprime soddisfazione per la parziale riforma del comma 687 (di cui avevamo chiesto in verità l’abrogazione), ma sottolinea la necessità di continuare una battaglia volta a far riconoscere, legislativamente e contrattualmente, nelle sedi istituzionali competenti il ruolo e l’identità della dirigenza pta che da più parti si vorrebbe ridurre a una posizione innocua, se non irrilevante.

Lo stato di agitazione prosegue con assemblee aziendali della sanità da svolgere venerdì 25 stesso, in accordo con tutte le componenti della dirigenza del SSN.

Superato l’ostacolo del comma 687 FEDIRETS chiede che vengano al più presto sbloccate le direttive per il rinnovo del CCNL dell’Area Funzioni locali che interessa la dirigenza delle Regioni, degli Enti locali, i segretari comunali oltre alle pta della sanità, dirigenza che vede in FEDIRETS la prima sigla fra quelle maggiormente rappresentative.

Dopo 10 anni siamo stanchi di aspettare ancora: contratto subito.

FEDIRETS

Con 1.832 deleghe certificate da parte dell’ARAN, FEDIRETS  è in assoluto il primo Sindacato dell’Area Funzioni Locali.
Per approfondimenti: