In ordine cronologico sono descritte tutte le unificazioni che hanno portato alla nascita, il 31 ottobre 2017, dell’unico Sindacato Autonomo dell’Area delle Funzioni Locali – FEDIRETS –

  1.  la fusione di DIRER e SIDIRSS nel maggio 2016;
  2.  la costituzione di DIRETS  con l’unificazione di DIRER-SIDIRSS e DIREL nel marzo 2017, e successivamente l’ingresso in DIRETS di  FIALS ADTS e CSA DIRIGENTI;
  3. la costituzione del grande Sindacato FEDIRETS, nato dalla fusione  di DIRETS (DIRER-SIDIRSS, DIREL, FIALS ADTS e CSA DIRIGENTI) e  FEDIR (già FEDIR SANITA’) nell’ottobre 2017.

1- LA NASCITA DI DIRER-SIDIRSS

In data 8 maggio 2016 si è svolto il Congresso Nazionale Fondativo ed è nato il nuovo sindacato DIRER-SIDirSS, dall’unificazione di due storiche sigle della dirigenza pubblica, la DIRER, rappresentativa della dirigenza in tutte le Regioni ed il SIDirSS attivo nella Sanità.

Il Sindacato rappresenta dirigenti, quadri direttivi e professionisti delle Regioni, del Servizio Sanitario Nazionale e delle altre istituzioni pubbliche del Paese.

Il Congresso ha portato a compimento un percorso iniziato nel 2014 per assicurare una più incisiva tutela della categoria, oggi reso fondamentale alla luce della Riforma Madia, che ha previsto un unico ruolo per la dirigenza regionale e per la dirigenza PTA della Sanità.

Le organizzazioni sindacali DIRER e SIDirSS hanno imputato per effettiva successione le deleghe di cui sono titolari al nuovo soggetto, nato dalla unificazione delle due sigle.

Il sindacato è organizzato in sede di prima applicazione in due Dipartimenti:

  • DIRER (per il personale delle Regioni)

  • S.I.Dir.S.S. (per il personale del Servizio Sanitario Nazionale).

E’ stata una azione importante e coraggiosa, la prima unificazione portata avanti con successo, nel mondo del sindacalismo autonomo, ancora tanto sfilacciato e diviso.

Il nuovo sindacato unitario e rappresentativo consentirà di svolgere una funzione importante sia nella fase di attuazione della riforma Madia, di cui si aspetta a breve di conoscere il decreto attuativo sulla dirigenza, che sul tavolo per il rinnovo del contratto collettivo di lavoro che presto inizierà i suoi lavori.

Siamo diversi dal passato, vogliamo costruire una vera comunità professionale in grado di mettere i dirigenti nella condizione di operare al meglio possibile nell’interesse di tutti i cittadini.

La nostra storia lo dimostra ed ancor di più nel futuro le nostre azioni non saranno semplici rivendicazioni, ma progetti integrati per migliorare la pubblica amministrazione e valorizzare il lavoro della dirigenza .

Il Segretario Nazionale DIRER SIDirSS Silvana de Paolis

2- LA NASCITA DI DIRETS

Nasce la DIRETS: l’unione di DIREL e DIRER-SIDIRSS dà vita al nuovo sindacato

                Il 18 marzo scorso, con l’approvazione dello Statuto e l’insediamento degli Organi, ha preso vita il nuovo soggetto sindacale denominato DIRETS (Federazione Nazionale Dirigenti e Direttivi – Enti territoriali e Sanità) che raggruppa i sindacati storici DIREL, DIRER-SIDIRSS, rappresentativi del personale dirigente e direttivo, in servizio ed in quiescenza, degli Enti Locali, delle Regioni e degli Enti ed aziende del Servizio Sanitario nazionale.

La fusione dei due sindacati sotto un’unica sigla è stata ritenuta opportuna per la grande coincidenza di tematiche relativa a Dirigenti e Direttivi rappresentati, che operano direttamente e con immediatezza sul territorio e sui cittadini amministrati.

È poi diventata necessità per potersi presentare uniti e più forti nell’Area II di contrattazione della Dirigenza, “Area Funzioni Locali”, in modo da dare unica voce alle esigenze degli associati.

Il nuovo sindacato unitario e rappresentativo consentirà, quindi, di svolgere una funzione fondamentale sia nella fase di elaborazione della riforma del Pubblico Impiego e delle altre che verranno, sia sul tavolo sindacale per il rinnovo del contratto collettivo di lavoro; indubbi, poi, saranno i benefici che deriveranno dall’azione sinergica che intendiamo svolgere sul territorio grazie ai referenti regionali.

La Federazione DIRETS si articola in due aree autonome dal punto di vista organizzativo: la DIREL e la DIRER-SIIDIRSS – a sua volta articolata nei due Dipartimenti DIRER e SIDIRSS -, in modo che ciascuno conservi la sua storia e la sua riconoscibilità.

Siamo molto contenti per questo risultato raggiunto ed altrettanto fiduciosi nei positivi esiti che potremo conseguire, forti della considerazione che l’unione tra le nostre Organizzazioni ha tratto impulso da una corale volontà proveniente dai nostri iscritti e dai loro rappresentanti territoriali che da anni condividono l’impegno sindacale fondato su condivise istanze; traendo spunto da queste sollecitazioni è stato agevole e naturale giungere alla nostra unione con grande entusiasmo e “senso di squadra”, stabilendo che sia Segretario Generale, per il primo biennio di attività, il sottoscritto in qualità di Segretario Generale della Direl, e Segretario Generale Vicario Silvana de Paolis, Segretario Generale della DIRER-SIDIRSS, alternandoci nelle cariche per il successivo biennio.

Nella consapevolezza del grande lavoro che ci attende ma convinti che adempiremo ai nostri compiti nel modo migliore e con La predisposizione d’animo giusta, auguro a noi tutti solo cose belle. 

Il Segretario Generale Direts dr. Mario Sette

3- LA NASCITA DI FEDIRETS

Roma, 31 ottobre 2017 – Nasce il sindacato autonomo dell’area Funzioni locali, FEDIRETS, che tutela dirigenti tecnici e amministrativi della Sanità, dirigenti di Enti locali e Regioni, segretari comunali e provinciali nonché i loro quadri. Il nuovo soggetto sindacale che rappresenta tutta la dirigenza territoriale del Paese, con l’obiettivo ambizioso di tutelare al meglio, con la competenza e la passione che lo contraddistingue, le istanze degli associati e di tutta la categoria.

FEDIRETS nasce dalla fusione delle storiche sigle sindacali già rappresentative da decenni nella Sanità, nelle Regioni e nelle Autonomie Locali: Direl, Direr, Fedir (già Fedir Sanita’) oltre che dal Sidirss e da una giovane componente Fedir dei segretari comunali e provinciali e da Fials e Csa Dirigenti.

Si tratta di un percorso nato alla luce della ridefinizione, con CCNQ del 13/7/2016, delle Aree di contrattazione con la creazione della nuova Area Funzioni Locali, una delle quattro Aree determinata dalla contrazione dei tradizionali 11 tavoli di contrattazione. Un segno del cambiamento dei tempi che i sindacati che hanno veramente a cuore la difficile condizione di un management pubblico sotto costante invasione di campo da parte della politica, non potevano non cogliere e trasformare in una prospettiva di crescita e nuove opportunità di rappresentanza sindacale.

In un momento di profonde trasformazioni della PA ma, soprattutto, in un momento in cui vari sono stati i tentativi di riformare la macchina pubblica, si sente la necessità di un sindacato di categoria forte, credibile, e più che mai unito nella difesa di principi comuni: legalità e trasparenza nell’attribuzione degli incarichi, in primis dirigenziali; vera meritocrazia nei meccanismi di selezione del personale

effettiva valutazione della classe dirigente, in linea con quanto chiede l’Europa; distinzione netta fra indirizzo politico e indirizzo gestionale; valorizzazione di corrette procedure selettive per l’ accesso ai pubblici uffici e limitazione degli esterni, nominati spesso dal politico di turno. L’altra partita importante che si giocherà il nuovo sindacato è la contrattazione collettiva nazionale in Aran. Dopo otto anni di blocco dei contratti pubblici, infatti, finalmente si sono riaperte le trattative anche se ancora – nonostante i tempi siano maturi – le risorse sono incerte, in particolare per la dirigenza.
La segreteria , FEDIRETS e il direttivo sono stati costituiti e i loro componenti si sono già messi all’opera. Segretario generale Fedirets è Mario Sette mentre segretario generale aggiunto è Elisa Petrone. Affiancano Sette e Petrone la dott.ssa Silvana De Paolis ed il dott. Samuel Dal Gesso, membri del Comitato Esecutivo.

“Ci sono molte battaglie da fare – dicono Mario Sette, segretario generale ed Elisa Petrone, segretario generale aggiunto – ma crediamo fortemente che uniti potremo dare con più forza voce e spazio a tutti i lavoratori della PA che hanno bisogno di un sostegno serio e credibile e che in questi anni hanno lamentato tutta la propria solitudine, specie di fronte ai tentativi di rinnovare la macchina pubblica, finora tutti falliti, e di fronte agli attacchi ingiustificati di chi ha attribuito la responsabilità dei problemi dell’Italia proprio alla PA e ai suoi dipendenti”. Siamo certi di poter dare un contributo specifico ai problemi dell’area forti di un radicamento nel territorio che nessun’altra rappresentanza può assicurare».

Il nuovo soggetto sindacale manterrà in una prima fase un’organizzazione per sezioni di provenienza al fine di creare sinergie e servizi progressivamente integrati in attesa quanto di strutturarsi quanto prima nelle AREE ENTI LOCALI, REGIONI, SANITA’ e SEGRETARI COMUNALI/PROVINCIALI in riferimento ai diversi ambiti di competenza.

L’Ufficio Stampa di Fedirets