Diamo ampia diffusione alla nota di Cosmed, siglata da tutte le sue componenti, ed in particolare modo dalle due Aree di Fedirets  presenti nella Regione Sardegna, DIRER-SIDIRSS e FEDIR

Per visualizzare la nota, clicca sul link:

http://compartosanita.it/diffida-ai-vertici-della-sanita-sarda

 

 

Diamo diffusione del Comunicato Stampa COSMED con le nostre richieste sulla paralisi del rinnovo contrattuale delle 4 aree della Dirigenza.

Leggi  QUI il comunicato del 10 ottobre2018

CCNL DIRIGENZA FUNZIONI CENTRALI: LE CONFEDERAZIONI AUTONOME ABBANDONANO IL TAVOLO NEGOZIALE

CIDA – CODIRP – CONFEDIR – COSMED

Ieri alla ripresa della trattativa per il rinnovo del CCNL area dirigenza delle funzioni centrali dopo l’esame della nuova bozza di contratto pervenuta il 2 ottobre scorso, le confederazioni CIDA, CODIRP, CONFEDIR e COSMED, rappresentative della maggioranza assoluta del Tavolo, hanno dichiarato unitariamente all’ARAN e a tutte le altre Organizzazioni sindacali presenti come pregiudiziale la irricevibilità del testo trasmesso perché regressivo e divisivo per tutte le componenti delle categorie ricomprese nell’area di contrattazione.

Nel documento presentato sono state ignorate tutte le richieste formulate ai tavoli precedenti, disattendendo il metodo di lavoro che avrebbe snellito le procedure e accelerato le trattative. Hanno chiesto di ritirare la bozza e riprendere la riunione con la bozza discussa il 12 luglio scorso, da implementare nell’incontro e di sentire le altre Organizzazioni Sindacali. In assenza di risposta, le Confederazioni hanno abbandonato il Tavolo.

A seguito delle  esternazioni di Rocco Casalino,  porta voce del Consiglio dei Ministri,  Fedirets e Cosmed hanno subito preso una posizione contro tale deplorevole episodio e di solidarietà verso i dirigenti pubblici del MEF.

Leggi  QUI il Comunicato Stampa di  Fedirets

 e clicca QUI per il Comunicato Stampa di Cosmed

Il Segretario Generale COSMED, Dr. Giorgio Cavallero, ha rilasciato anche un’intervista in merito.

per ascoltare l’intervista podcast/giorgio-cavallero-casalino/

La Fedirets ha inviato una lettera aperta al Ministro della Funzione Pubblica, Giulia Bongiorno, dove espone tutte le considerazioni  e perplessità sul DDL “Concretezza” , che a nostro parere rischia di essere purtroppo l’ennesimo provvedimento che interviene solo in superficie e tratta la Pubblica Amministrazione come un malato e non come un risorsa.

Clicca QUI per il testo integrale della  lettera

L’iniziativa della nostra Confederazione mira a fare il punto e approfondire i diversi aspetti legati alla pensione dei  medici e dirigenti sanitari. Si parlerà di cumulo, TFS, previdenza complementare e riforma Fornero. L’evento si svolgerà a Roma presso il salone dell’Enpam in via Torino 38.

Scarica qui il  Programma del Convegno

Presentato esposto alla Corte dei Conti dalla Direr-Sidirss Lazio : dal 2008 i costo dei dipendenti oltre il tetto fissato dal MEF, bisogna valutare il danno erariale.

Leggi tutto sull’articolo cliccando QUI:  regione-lazio-esposto-a-corte-dei-conti-

 

Giovedì 6 settembre, il Segretario Generale Fedirets, Mario Sette, ha accompagnato il Segretario Generale Cosmed, Giorgio Cavallero, e Gabriele Norcia, Presidente dell’ANMI-Assomed-Sivemp-FPM, a un incontro che si è tenuto presso il Ministero della Pubblica Amministrazione.
Leggi  INFORMATIVA SULL’INCONTRO  nel comunicato trasmesso dalla Cosmed.

 

 

Pubblichiamo di seguito  la delibera della Corte dei Conti 17/2018 – Sezione Autonomie Locali – sulla spesa per il personale degli enti territoriali.
Per consultarla clicca sul link:
 Il referto analizza l’andamento della consistenza numerica e della spesa per il personale delle Regioni a statuto ordinario e speciale, comprese le Province autonome, e degli Enti locali.
Dalla rilevazione SICO emerge che il settore degli Enti territoriali occupa circa 487.000.
La spesa totale ammonta a circa 13,7 miliardi di euro (di cui 2,7 miliardi per le Regioni, 1 miliardo per le Province e le Città metropolitane, 10 miliardi per i Comuni).

I dirigenti regionali a fine 2016 sono 1.915 per le RSO (Regioni a Statuto Ordinario) e 2.385 per le RSS (Regioni a Statuto Speciale) – in totale 4.300.

 RSO (Regioni a Statuto Ordinario): direttori generali 150; dirigenti tempo indeterminato 1.519; dirigenti tempo determinato 24 (diminuzione nel 2016 di -8,84 rispetto al 2014) Totale 1.915.

 RSS (Regioni a Statuto Speciale): direttori generali 29,5; dirigenti tempo indeterminato 2.350; dirigenti tempo determinato 5,29 (diminuzione nel 2016 di -12,46 rispetto al 2014) Totale 2.385.

 La consistenza media del personale dirigente (comprendente i dirigenti a tempo indeterminato e determinato, oltre ai direttori generali), evidenzia un trend di riduzione costante

 La spesa media per il personale dirigente è di:

87.591 euro nelle Regioni

81.535 euro nei Comuni

97.072 euro nelle Province.  

Spesa netta per 1.915 dirigenti RSO (Regioni a Statuto Ordinario) nel 2016 euro 190.644.410

(- 10,46 rispetto al 2014)

Spesa netta per 2.385 dirigenti RSS (Regioni a Statuto Speciale) nel 2016 euro 185.930.144

(- 16,11 rispetto al 2014)

 Per quanto concerne gli andamenti delle voci della retribuzione accessoria del personale dirigenziale, la retribuzione di posizione incide complessivamente sulla spesa netta delle RSO (Regioni a Statuto Ordinario) nella misura del 38,64% nel 2016, con un incremento dell’incidenza sia rispetto al 2015 (37,43%), che rispetto al 2014 (37%).

Nelle RSS (Regioni a Statuto Speciale) nel 2016 retribuzione di posizione incide sulla spesa netta per il 23,11%.

Leggi QUI  l’informativa della nostra Confederazione –  la COSMED –  sui tagli alle pensioni.