Proseguono le trattative per il rinnovo del CCNL 2016/2018 Area Funzioni Locali.

Ieri si è svolto il terzo incontro; sono stati trattati i temi delle relazioni sindacali e della responsabilità disciplinare.

Cresce la credibilità al tavolo di trattativa della nostra delegazione, composta interamente da dirigenti e compatta nelle proposte, che stiamo presentando come Fedirets, tanto che sia l’Aran che le altre sigle – pur con gli inevitabili distinguo – dimostrano di apprezzare i nostri contributi.

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Si è svolta ieri la seconda riunione in ARAN per il rinnovo del Contratto Area Funzioni Locali triennio 2016-2018.

La trattativa comincia ad entrare nel vivo.

Leggi  QUI IL COMUNICATO sulla riunione ARAN di  ieri 27.11.2019

Il Consiglio Direttivo FEDIRETS dell’ultimo 16 novembre, ha dato seguito all’avvicendamento delle cariche di Segretario Generale e di Segretario Generale Aggiunto, così come previsto dall’art.21 dello Statuto Fedirets.

Per il prossimo biennio, il nuovo Segretario Generale è la Dr.ssa Elisa Petrone;  il Segretario Generale Aggiunto diventa il Dr. Mario Sette.

Di seguito puoi leggere il comunicato completo con il resoconto della riunione.

LEGGI O SCARICA DA QUI IL COMUNICATO FEDIRETS

E’ partita oggi la trattativa per il rinnovo del CCNL Area Funzioni Locali 2016-2018. La delegazione di FEDIRETS era composta dai segretari delle 3 sigle storiche che hanno dato vita nel 2017 alla Federazione, per DIRER-SIDIRSS, Silvana De Paolis, per DIREL Mario Sette e per FEDIR Sanità oggi FEDIR Elisa Petrone, accompagnati da Tiziana Brazzafolli di Direl, dal responsabile del Dipartimento Segretari Fedir Maria Concetta Giardina, dal responsabile del Dipartimento Regioni Fedir Patrizia Petralia, e dal segretario aggiunto Fedir Samuel Dal Gesso.

 

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Pubblichiamo l’intervento del Segretario Generale della COSMED, Giorgio Cavallero, su “QUOTIDIANO SANITA'” del 21 ottobre 2019:

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Diamo diffusione della nota Cosmed  consegnata oggi al Vice Premier Salvini,  in occasione dell’incontro di con tutte le parti sociali.

“È indispensabile incrementare il fondo per il servizio sanitario nazionale che nell’ultimo decennio è aumentato in termini nominali solo del 3,7% e in termini reali è stato costantemente ridotto. Perlomeno i due miliardi di incremento annunciati devono essere stanziati nella prossima legge di bilancio, pena il collasso del sistema”

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Grande successo di COSMED per la trattativa che ha portato alla sottoscrizione della bozza di CCNQ su permessi e distacchi, che potete leggere o scaricare, cliccando sul link:

 

www.aranagenzia.it -L’ACCORDO FIRMATO – CCNQ RIPARTIZIONE  DISTACCHI E PERMESSI TRA LE ASSOCIAZIONI SINDACALI RAPPRESENTATIVE NEI COMPARTI E NELLE AREE DI CONTRATTAZIONE – TRIENNIO 2019/2019

 

L’Aran ha consentito la chiusura del contratto anche con il voto contrario di CGIL e CISL comunque avendo assicurata la maggioranza del tavolo grazie al voto favorevole di tutte le altre sigle confederali.

Manca ancora accordo sulle Aree ed i Comparti per la contrattazione, ma l’aver distribuito le prerogative sindacali con la PTA che resta nelle funzioni locali è una buona premessa.

Il nuovo CCNQ prevede una grande flessibilità, la possibilità di recupero dei resti, la convertibilità dei distacchi in ore.

Un passo importante è la nota a verbale firmata congiuntamente da COSMED, da CODIRP e UIL per evitare il proliferare di deleghe fittizie alla data della rilevazione (la prossima sarà al 31 dicembre 2020) che inquinano il risultato della rappresentatività.

COSMED aumenta i distacchi e passa da 3 a 4 ed aumenta la possibilità di ore cumulabili.

FEDIRETS è riconosciuta come la sigla sindacale maggiormente rappresentativa dell’Area Funzioni locali e porta a casa tante prerogative sindacali che finalmente potranno consentire di svolgere l’attività sindacale senza sacrificare, come successo spesso fino ad ora, le nostre ferie ed il nostro tempo libero.

In particolare:

  • Distacchi: si passa da 2 (1 ex Fedir ed 1 ex Direl) a 5 distacchi, più uno per la Cosmed = totale 6 distacchi
  • Permessi per riunioni organismi direttivi statutari: si passa da 642 ore a 1.295 ore con un aumento di 653 ore, più che un raddoppio;
  • Cumuli: si passa da 318 ore (ex Fedir e Direr) a 2.412 di ore cumulabili che portano alla possibilità di avere un altro mezzo distacco.

Possiamo essere più che soddisfatti: l’azione unitaria di FEDIRETS, di cui come DIRER-SIDIRSS siamo stati promotori, ha ricevuto il giusto riconoscimento ed è stata premiata.

Per l’esigibilità delle nuove prerogative sindacali si deve attendere la firma definitiva che dovrebbe arrivare per fine anno.

Senza retorica ottenuto il massimo.

Ieri 2 luglio dalle ore 15,00 alle ore 15,30  si è tenuta l’audizione del nostro sindacato FEDIRETS con l’XI Commissione del Senato “Lavoro pubblico e privato, previdenza sociale” sul DDL Deleghe al Governo per il miglioramento della P.A. (riforma Bongiorno – qui il testo AS 1122 ).
Eravamo l’unico sindacato audito in quella fascia oraria e questo ha agevolato la nostra esposizione.
La nostra delegazione era composta da Mario Sette, segretario generale, Elisa Petrone, segretario generale aggiunto e Samuel Dal Gesso, componente dell’esecutivo nazionale.
Abbiamo esposto le nostre proposte di emendamenti (qui le proposte Fedirets), precisando che non siamo interessati ad un’ennesima riforma della P.A., e soprattutto della dirigenza, “al buio”, che rimanga lettera morta o peggio ancora complichi ulteriormente il già difficile compito di esercitare la propria responsabilità dirigenziale districandosi in una giungla di norme e tra controlli e sanzioni sempre più pressanti. Siamo invece favorevoli ad un intervento legislativo non invasivo, che rafforzi l’identità della dirigenza pubblica, soprattutto quella tecnico-amministrativa dei territori (ivi compresi i segretari comunali e provinciali), mettendo al centro il suo ruolo strategico per il bene della P.A.e del Paese.

Abbiamo esplicitato i condizionamenti politici e burocratici che limitano oggi l’autonomia della dirigenza e la costringono spesso a tenere atteggiamenti “difensivi”.
Abbiamo sostenuto la necessità di:

  • modalità di reclutamento e sviluppo di carriera fondate su competenze professionali certificate, anche per gli eventuali accessi di dirigenti estranei alla P.A.,
  • un’organizzazione del lavoro basata su obiettivi/risultati e non sulla semplice presenza in servizio
  • strumenti di valorizzazione che premino il merito in modo equo ed oggettivo e che incentivino la formazione professionale continua
  • forme di mobilità che favoriscano un impiego utile in diversi contesti lavorativi pubblici.

Da ultimo abbiamo chiesto con forza che siano garantite adeguate forme di rappresentanza, associativa, professionale e sindacale, della dirigenza, eliminando i tentativi di delegittimazione e di indebolimento della categoria recentemente introdotti per via legislativa, ad es. tramite il comma 687 della legge di bilancio 2019, e considerando sempre più la dirigenza tecnico-amministrativa come un insieme organico di funzioni e professionalità che servono al Paese e che può dare valore aggiunto anche oltre lo specifico contesto lavorativo pubblico nel quale le stesse vengono esercitate.
Seguiremo da vicino i lavori parlamentari per imprimere, per quanto ci sarà possibile, la giusta direzione al disegno di riforma.

Il Comitato Direttivo DIRER-SIDIRSS riunito in data 10 maggio 2019 in Roma, ha preso in esame lo stato delle pensioni alla luce degli ultimi provvedimenti assunti dall’attuale maggioranza di Governo ed ha approvato il documento che potete leggere 

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Il 31 maggio sono partite all’ARAN le trattative per la nuova definizione dei Comparti ed Aree di contrattazione, sulle quali pende l’applicazione del comma 687 della finanziaria 2019, che pretenderebbe stabilire la confluenza della dirigenza PTA nell’Area Sanità. Ciò, oltre ad espropriare il tavolo contrattuale di una materia ad esso riservata dalla stessa legge, determinerebbe per la dirigenza Pta una matematica impossibilità di avere una propria autonoma rappresentanza sindacale e quindi consegnerebbe un’intera categoria, strategica nella gestione del SSN, in balìa di Organizzazioni rappresentative di medici, veterinari, biologi, fisici, chimici, psicologi, farmacisti.

Infatti, per poter rappresentare la dirigenza all’interno dell’AREA SANITA’ (130.000 dirigenti di cui quasi 80.000 sindacalizzati) un sindacato deve avere quasi 4.000 iscritti (5% di 80.000) mentre i dirigenti PTA IN SERVIZIO sono meno di 5.000!!!

CONTINUA A LEGGERE QUI IL comunicato STAMPA – FEDIRETS E COSMED