Utilizzo graduatorie di altri Enti: vincoli e condizioni

I magistrati contabili del Veneto, con la deliberazione 189/2018, pubblicata sul sito della sezione regionale di controllo, dopo aver richiamato i vincoli di spesa e assunzionali generali cui sono soggette le tutte le amministrazioni pubbliche e quelli specifici per le amministrazioni locali, hanno ribadito che l’istituto della mobilità volontaria è da preferire allo scorrimento delle graduatorie per ragioni di contenimento della spesa: con la mobilità, infatti, la copertura dei posti si consegue attraverso un’ottimale redistribuzione di personale pubblico già in servizio, mentre con lo scorrimento, pur trattandosi di procedure già espletate, si determina comunque la provvista “aggiuntiva” di nuove risorse umane.

La mobilità, dunque, va obbligatoriamente attivata in via prioritaria anche quando l’amministrazione intenda ricorrere allo scorrimento di graduatoria (propria o di altra amministrazione).

Il principio della preclusione dell’utilizzo della graduatoria per la copertura di posti di nuova istituzione deve essere esteso, per analogia, anche alle ipotesi nelle quali anziché alla propria graduatoria, che potrebbe non esservi od essere scaduta, si voglia ricorrere a quelle di altre amministrazioni mediante convenzione.

Ciò al fine di escludere modifiche di organico finalizzate a favorire candidati già noti.

LEGGI QUI LA DELIBERAZIONE SU MOBILITA’ E GRADUATORIE DELLA CORTE DEI CONTI – SEZ.REG.LE CONTROLLO VENETO n°189-18 su mobilità e graduatorie